Wabi-sabi rappresenta la completa visione del mondo Giapponese o un sistema estetico, è difficile spiegarlo precisamente con termini occidentali. Secondo Leonard Koren, wabi-sabi è la più cospicua e caratteristica funzione di quel che pensiamo della bellezza Giapponese tradizionale e essa occupa la ''"stessa posizione del pantheon Giapponese dei valori estetici come nell'occidente le idee Greche di bellezza e perfezione.
Wabi-sabi è la bellezza delle cose imperfette, temporanee e incomplete.
È la bellezza delle cose modeste e umili.
È la bellezza delle cose non convenzionali.
I concetti di wabi-sabi si correlano con quelli del Buddismo Zen, perchè i primi giapponesi che intrapresero questa via furono maestri del te, preti e monaci che predicavano lo Zen. Il Buddismo zen è nato in India, ha raggiunto la Cina nel sesto secolo e fu introdotto in Giappone attorno al dodicesimo secolo. Lo Zen enfatizza "l'introspezione intuitiva, diretta verso la verità trascendentale al di fuori di ogni cognizione intellettuale" Nel cuore di wabi-sabi c'è l'importanza della trascendenza dei modi di vedere e pensare le cose e l'esistenza.
- Tutte le cose sono temporanee
- Tutte le cose sono imperfette
- Tutte le cose sono incomplete
Le caratetteristiche materiali del wabi-sabi sono:
- la suggestione di un processo naturale
- l'irregolarità
- l'intimità
- la non pretenziozità
- earthy
- semplicità
Per saperne di più su wabi-sabi, guarda
http://www.art.unt.edu/ntieva/artcurr/japan/wabisabi.htm
